Il Roero Arneis 2024 di Vietti è di un giallo paglierino chiaro con riflessi argentati, al naso risulta estremamente seducente, con menta selvatica, ortica, poi pera fresca, un tocco di agrumi, zenzero e finocchietto. Si inizia subito a sognare l’estate e il dolce far niente all’italiana.
Al palato si distingue per una fine presa e mineralità che gli conferiscono una struttura molto bella. Questo Roero Arneis può essere conservato, se mai ce ne fosse bisogno – ma invita decisamente ad aprire la bottiglia e berla subito. Il compagno perfetto per la cucina italiana ricca di erbe e verdure.
È coltivato in vigneti selezionati a Santo Stefano Roero, nel cuore della zona del Roero. Le viti hanno in media 25 anni e crescono su terreni di marna calcarea (calcare fossilifero combinato con argilla e sabbia).
Le uve raccolte a mano vengono diraspate, macerate a freddo durante la notte e poi pressate delicatamente. La fermentazione avviene a bassa temperatura (10-12°C) in serbatoi di acciaio inox. L’affinamento avviene sulle fecce – sempre in acciaio inox – fino a poco prima dell’imbottigliamento a febbraio dopo la vendemmia, evitando la fermentazione malolattica per preservare la freschezza del vino.