Nel 1994 Francesco Leanza ha bonificato la terra che oggi è conosciuta come Podere Salicutti. Con fatica ha piantato le viti sul pendio, intorno alla Cantina, il cuore dell’azienda. In totale, le latifondie di Salicutti coprono 11 ettari di terreno, distribuiti su 4,5 ettari di vigneti, un uliveto e bosco. Nel 2015 Sabine e Felix Eichbauer hanno rilevato l’azienda e portano avanti con coerenza l’impegno biologico di Leanza, con uno sguardo critico e riflessivo sull’influenza dell’uomo e delle tecniche agricole. Podere Salicutti è la prima cantina biologica certificata di Montalcino. Le viti piantate nel 1994 crescono su terreni che non sono mai stati a contatto con prodotti chimici convenzionali.
Il Cru Piaggione è grande 1,2 ettari e si trova ai piedi della Cantina, in un vigneto esposto a est-sudest con suoli calcarei scheletrici a un’altitudine tra 420 e 450 metri. Il vigneto è diviso in due parcelle omogenee da un dislivello del terreno ed è stato piantato negli anni 1994 e 2007. I vini di Piaggione sono paragonabili a un pugno in un guanto di velluto.