Mauro Veglio: Langhe Nebbiolo "Angelo" 2023 - Piemont Express

Mauro Veglio: Langhe Nebbiolo "Angelo" 2023

Mauro Veglio: Langhe Nebbiolo "Angelo" 2023

Geschmacksprofil

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Alkohol
14.5 % vol
Rebsorten
  • Nebbiolo
Region
Piemonte

Il Langhe Nebbiolo "Angelo" è prodotto con uve dalla trama più fine, provenienti da diversi vigneti più giovani e vitali, sia nei comuni di La Morra e Monforte d'Alba che nel Roero.

Le uve vengono vinificate insieme e fermentate solo per un breve periodo, per esaltare le note più fresche e fruttate.

Vinificazione: le uve vengono macerate per circa 6 giorni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, prima di essere pressate. La fermentazione alcolica si completa in serbatoi di acciaio inox (circa 20 giorni), dove avviene anche la fermentazione malolattica a temperatura controllata. Successivamente il vino viene travasato in piccole botti di rovere. Dopo il travaso in serbatoi di acciaio inox, il vino viene imbottigliato senza chiarifica o filtrazione.

Abgefüllt durch
Mauro Veglio
Via Annunziata, 50, 12064 La Morra CN, Italia
Allergene
  • Enthält Solfito
Winzer
Mauro Veglio: Langhe Nebbiolo "Angelo" 2023

Mauro Veglio

La nostra avventura nel mondo del vino iniziò a metà del XX secolo, quando il conduttore e agricoltore Angelo Veglio decise di investire in vitigni autoctoni, acquistando il suo primo vigneto a Gattera, nella frazione Annunziata a La Morra. Fece molti sacrifici e dimostrò grande lungimiranza.

Nel 1979 rilevò una parte della Cascina Nuova e circa cinque ettari di vigneti in alcuni dei cru più rinomati, tra cui Arborina e Rocche dell'Annunziata.

All'inizio l'azienda si dedicava principalmente alla produzione di vino pronto da bere, venduto in fiaschi. Mauro, che dopo la malattia del padre assunse la gestione della cantina in giovane età, comprese l'importanza di concentrarsi sul Barolo, in un'epoca in cui il vino nelle Langhe era sinonimo di sudore, fatica e scarsi raccolti.

Iniziarono ampi lavori di ristrutturazione della cantina, insieme al rinnovo dei vigneti; maturò il desiderio di tecniche innovative per valorizzare un prodotto trascurato per troppo tempo. Nel 1987 Mauro sposò Daniela e, nel giro di pochi anni, ai vigneti di La Morra si aggiunsero quelli di Monforte d'Alba.

Furono anni avventurosi, in cui i produttori scambiavano conoscenze, tecnologie e consigli, spinti dal desiderio di migliorarsi e ottenere il meglio dai frutti del loro lavoro. Si formarono gruppi di visionari che credevano in un profondo rinnovamento del modo di produrre il Barolo: niente più bottiglie rustiche e casuali, ma vini puliti, pronti da bere, con maggiore estrazione di polifenoli e uso moderato di piccole botti.

Il riferimento era la Borgogna e l’esperienza dei viticoltori alla ricerca di un Barolo più fresco, bevibile in tempi più brevi. L’esempio francese e lo scandalo del metanolo segnarono una svolta a favore della qualità: i fertilizzanti chimici furono aboliti, mentre la cura in vigna divenne prioritaria, e rese più basse, ottenute diradando i grappoli e la sfogliatura, permisero di ottenere uve più sane e mature, con un’attenzione crescente alla pulizia nei processi di cantina.

L’approccio innovativo e la rottura con la tradizione non passarono inosservati e sfociarono in un vero conflitto generazionale e di stile tra i sostenitori della modernità e i difensori della tradizione.


Una cosa però era certa, indipendentemente dalle dispute ideologiche: grazie alla forza di un’esperienza condivisa e al desiderio di riscatto, la nuova interpretazione del Barolo portò le Langhe sotto i riflettori internazionali.

Nel 2017 Mauro e Daniela annunciarono la fusione della loro azienda con quella del nipote Alessandro Veglio. Un passo nato dal forte desiderio di portare nuova energia nel team e garantire un futuro familiare alla cantina.

Alessandro, nato nel 1982, portò la sua esperienza nella viticoltura all’interno dell’azienda, in uno scambio intergenerazionale focalizzato sulla qualità, con l’obiettivo di produrre vini equilibrati con una forte identità, senza assumere una posizione precisa.

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